mercoledì, febbraio 27, 2008

Prima la vita...


E' inutile vivere la vita in modo passivo
aspettando che la morte cambi qualcosa...
i morti neanche se ne accorgeranno
e non si renderanno neanche conto del cambiamento
solo i vivi soffriranno
e patiranno
... finchè la morte tornerà a prendere anche loro...

Edit
Eva Braun

Cielo puro


... un giorno riuscirò a Conoscere il mondo,
Conoscere gli uomini,
Conoscere il cielo ed il mare
E quel giorno riuscirò a Capire il mondo
e la sua storia,
gli uomini
e la loro natura,
il cielo
ed i suoi messaggi,
il mare
e la sua voce.
E dopo aver guardato nello specchio i miei occhi riflessi riuscirò a vedere Dio e morirò felice.

Edit Eva Braun

Porko mondo!


Ti ho capito, sai? E NON TI VOGLIO!
Uomo, tu sei come una mosca:
sporco, nero e noioso. Tutto ciò che tocchi è merda!
Ma mi hai insegnato il Male, grazie!
Ora vola via!
O TI SCHIACCIO!

Edit Eva Braun

sabato, febbraio 23, 2008

Libero

Libero
dalle catene oscure del mondo.
Libero
dalle emozioni opprimenti.

Vedo disperdersi il mio io,
nell'eternità
guardando la mia anima viaggiare.

Libero come un'aquila reale,
libero come fossi l'ultimo uccello
proprietario del firmamento.

E godo, quei momenti incessanti fatti di sogni.
E volo nei sogni infiniti, fatti di speranze.
Ora e per sempre, eternamente
libero.

martedì, febbraio 12, 2008

Fragile

Fragile
è un fanciullo innamorato,
come un neonato
lasciato al fato.

Uno stato che rende inermi,
davanti al proprio riflesso
infausto come la guerra.

Fragile
è Gaia prosciugata di tutto,
il suo cuore malridotto
sarà sempre usurpato.

Guerre, rivoluzioni, distruzioni di massa
solcano gravi ferite
nella nostra madre, Gaia.

Fragile
è la sensibilità umana,
la percettività dell'io, bambino
giovile e indifeso.

Declino

Meri applausi soffusi a risate
migrano nella nera torpida oscurità,
pianti, lamenti, torchiati da urla dannate
morenti nella tetra ostilità.

Ponti, vie, usci, ante rovinate
e contorte dal freddo odio,
vite spezzate, famiglie separate
e speranze lasciate a dio.

Voga voga voga voga voga
oh, anima disgraziata a portar deceduti
dalla riva dolente, voga
per l'eterna storia dei dannati.

Odo, campane rieccheggiare nella mente,
suoni distorti, lungi dal mio capezzale
e ritorna nel fondo, lì dove gente
ama l'odio ed il male.

lunedì, febbraio 11, 2008

Anima rigettata

Speranza,
logoro d'un battito d'amarezza,
scompare nel limpido e profondo
cielo.

Viscido,
un petalo d'inquietudine,
sporco di falsità e vergogna
pulsante.

Costruisci la via verso il cielo, in mezzo al rosso torpore
mescolato
agghiacciante
sangue pulsante e pieno di germogli d'amarezza.

Soddisafati,
vinci e giosci dei tuoi peccati,
imbarazzanti quanto immensi.
Giosci.

Cado,
il corpo nella pozza, fontane
vuote in una fogna
dolente.

stronza,
tu che distruggi l'anima peccaminosa, nella pozza
sanguinosa di un corpo ancora immondo
e palpitante.

domenica, febbraio 10, 2008

Nuova alba

A te,
che sollevi il capo prima di tutti
a te,
che sorvoli il nostro cielo
a te,
che ci illumini il risveglio

ringrazio una nuova alba,
rinfrancato di nuovi sogni
che torneranno,
aspettando una nuova alba.

sabato, febbraio 09, 2008

Al di là delle mura

Immagino una distesa di fiori
immagino una marea impetuosa,
immagino un cielo pieno di fori
immagino una stanza spaventosa.

Le pareti bianche, mi rinchiudono
in questa stanza piena di ricordi,
suoni famigliari mi ricordano
tempi che orami non saranno quel dì.

Immagino un arcobaleno
partire dal mio monte,
immagino un battito d'ali, un frastuono
e vivo quel attimo sfuggente.

Volo, nell'infinito
crogiolato nel tiepido tepore del vento,
libero, per un minuto
un solo istante del mio tempo.

Immagino che ciò possa accadere
immagino il tempo che fù,
immagino il futuro avvenire
immagino ora, il mio cielo blu.

Rieccomi

Dopo un lungo periodo di assenteismo in questo blog ho deciso di riprendere la scrittuta di testi che hanno espresso i miei stati fino ad oggi.

venerdì, settembre 21, 2007

Sogno

Sogno
cantare e ballare
muovermi libero, e
solo sogni felici

Sogno
la vita che scorre
imperterrito, e
pieno di speranza



come un fiume in piena che non vede fine...

Sogno
un incubo senza fine
un risveglio lontano, e
una soffitto sconosciuto

Sogno
persone mai viste
figue astratte, e
nere ombre



Sogno l'ultima speranza di questo tragitto, il soffio del risveglio

e vedo
tutto il mondo
in una rosa




Dedico questa poesia a tutti coloro che si trovano in coma e
alle loro famiglie che aspettano la fine del loro sogno.

Tenebre minacciose

Sospiri tenui
oscurati e placati,
lamenti occultati
in tremolii agghiaccianti,
gridi soffocati
nei labirinti del cuore,
silenzio.


Lo dedico a tutti gli innocenti sfruttati e abusati.

new style

Ribattezzo il Blog con un nuovo stile...xò mi dispace un pò x quello vecchio -_- mi piaceva
Vabbè eccoci qui, tutto rinnovato.
P.S. sono appena tornato, ho accompagnato mia madre a fare la spesa (sono bravo eh? è_é)

Via con il lavoro ^^